La stoffa giusta
Il Cavaliere Solitario: Hamilton Shirts
Di Aleks Cvetkovic
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Verso la fine del 1800, un gruppo di fratelli decise di lasciare il Maryland e trasferirsi in Texas. Il motivo è andato perduto nel tempo. Secondo alcuni scesero dal treno a Houston guidati solamente dal caso. Altri credono che avessero intenzione di cominciare ad allevare bestiame. L’unica cosa certa è che alla fine, nel 1883 a Houston, fondarono un’azienda di tessuti chiamata Hamilton Bros., che diede origine in poco tempo a un fiorente commercio di cappelli, abiti, abbigliamento da lavoro e, appunto, camicie da uomo. Il bisnonno di David Hamilton era il più giovane di quei fratelli.

“Non sappiamo molto di come siamo arrivati fin qui”, ci dice, “mi piacerebbe saperne di più.” David è un uomo posato, riflessivo, che si prende sempre qualche secondo di tempo prima di parlare. Colpisce istantaneamente, un paio di mani davvero sicure a cui affidare il proprio guardaroba. “Sotto la guida di mio nonno facevamo delle belle camicie, ma è quando la gestione è passata in mano a mio padre che ci siamo spinti verso la realizzazione su misura ed è avvenuto il salto di qualità.”

Oggi, David e sua sorella Kelly presiedono la più antica camiceria su misura degli Stati Uniti, nonché la più antica azienda a conduzione familiare di Houston. Hanno ereditato Hamilton dal padre, Jim, nel 2006. Il loro orgoglio famigliare è tangibile nel marchio, così come il fatto che David sia davvero intransigente quando si parla di qualità. “Tutto ciò che creiamo è realizzato su misura. Ogni cliente ha un proprio cartamodello e ogni pezzo viene ritagliato a mano ancora oggi,” spiega mentre mi accompagna in un esclusivo tour virtuale del negozio e del laboratorio con la fotocamera del suo smartphone. I due ambienti sono collegati tra loro e i clienti, se lo desiderano, hanno la possibilità di vedere le loro camicie prendere forma attraverso un divisorio. Per prima cosa, spiccano quattro postazioni fisse per il taglio, e poi oltre file e file di sarti che costellano il laboratorio.

“Sono davvero colpito dal lavoro di mio padre e mio nonno, soprattutto da mio padre, perché è stata la sua generazione che ha davvero dato una svolta a questa attività. L’idea che l’ultimo camiciaio americano di qualità si trovi a Houston, in Texas, è una storia che sorprende. Di solito, un’azienda come la nostra ci si aspetterebbe di trovarla a Londra, a Parigi o a New York. Noi dobbiamo offrire uno standard più elevato per ottenere altrettanto rispetto. Non voglio sembrare presuntuoso, ma è la realtà.”
— David Hamilton

Tenendo questo a mente, il segreto del lungo successo del marchio, secondo David, è l’incessante attenzione alla qualità e il servizio onesto. “Una delle sfide dell’essere un camiciaio su misura è trovare il giusto equilibrio tra dare al cliente esattamente ciò che desidera ed essere una guida per consigliarlo al meglio” mi confessa. “Offriamo sempre alcune opzioni ai nostri clienti, ma mai troppe. Spesso faccio il paragone con un ristorante: se è buono, non avrà un menù lungo.” Ovviamente, fare tutto questo nella maniera giusta è molto più facile a dirsi che a farsi, ma la ricerca costante della qualità mantiene vivo lo spirito della famiglia Hamilton: “Abbiamo un detto qui in Texas: c’è differenza tra semplice e facile. Dicono che se riesci a cavalcare un toro e a rimanere in sella per otto secondi potrai capire cosa significa.”

Oltre alle tradizionali camicie eleganti e sportive, la cifra stilistica di Hamilton è naturalmente l’autentica camicia western, con il suo colletto a punta, lo sprone sulle spalle e i polsini a tre bottoni, che David crea in collaborazione con il cantante Country & Western, Lyle Lovett. Queste camicie, realizzate finemente in tessuti colorati, mi ricordano le scene dei film Spaghetti Western che guardavo da adolescente. Anche se, David mi spiega, si tratta di una mala trasposizione hollywoodiana. “In Texas siamo soliti distinguere tra l’abbigliamento tipico del ranch e quello western” chiarisce. “La camicia da ranch è un capo robusto che si usa per lavorare, mentre la western è un po’ più elegante.”

A questo punto, la conversazione si sposta su Thomas Mason. “Mio padre cominciò a lavorare con Thomas Mason nei primi anni ‘90,” racconta David. “Da sempre ci cerchiamo di investire i nostri soldi in buoni materiali e buone persone. Naturalmente questo significa continuare a scegliere Thomas Mason. Si impegnano costantemente per migliorare e innovare i loro tessuti, la cui leggerezza è perfetta, e risulta essere di grande aiuto qui a Houston, dato il suo clima tropicale per gran parte dell’anno.

“Ironicamente, il lino non è molto popolare qui negli Stati Uniti, ma di Thomas Mason adoriamo i popeline, e anche il Portland. Presenta una combinazione semplicemente perfetta: un touch morbido, quasi setoso, ma anche corposità e resistenza. Amo anche il loro nuovo velluto a coste. Lo utilizzeremo sicuramente questo inverno.”

È talmente piacevole chiacchierare con David che inaspettatamente l’intervista si sposta su altri argomenti e finiamo a parlare di West Wing – Tutti gli uomini del presidente (a cui mi sono convertito di recente), dell’autore texano Larry McMurtry e del podcast Revisionist History di Malcolm Gladwell. Un’ora trascorre in un lampo, ma chiudo la conversazione con la speranza di poter visitare Houston e una ragione in più per indossare una camicia western firmata Hamilton.

 

(Fotografie di Jack Thompson)

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