La stoffa giusta
L’anima del Nord: Dooley & Rostron
Di Aleks Cvetkovic
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Senza dubbio l’abbigliamento maschile britannico è Londra-centrico e, in questo microcosmo sartoriale, due sono le vie che si prendono tutto il merito: Savile Row e Jermyn Street. Naturalmente, questo è più che giustificato… Si tratta di luoghi di vero e proprio pellegrinaggio per uomini eleganti e acculturati, ormai da secoli!

Detto questo, l’attenzione su Londra come unico centro del Regno Unito per la sartoria, la camiceria e l’abbigliamento è decisamente fuorviante. Ci sono dozzine di eccellenti sarti in tutto il paese, ognuno con le sue manie, dal rassicurante Rhodes Wood di Harrogate, vecchia scuola, al caratteristico Dick’s di Edimburgo. Manchester non fa eccezione ovviamente. Nel centro della città troviamo Dooley & Rostron, camiceria e sartoria su misura che serve una fedele clientela dal 1968. Il negozio stesso si trova su King Street West, circondato da incombenti magazzini vittoriani in mattoni rossi che una volta erano gli “oscuri e satanici mulini” di Blake e che ora ospitano gli uffici e gli appartamenti dei clienti locali di Dooley & Rostron.

“Tutto è cominciato con la madre di Frank che faceva camicie in casa e lui le vendeva” spiega il proprietario dell’azienda, Adam Dooley, il cui nome si trova sull’insegna accanto a quello di Frank Rostron, proprietario originale e fondatore dell’attività. Adam ha rilevato l’azienda di Frank, che nel 2006 stava andando in pensione. È alto, magro e ha un atteggiamento amichevole mentre ci accomodiamo e parliamo. È vestito in modo impeccabile, con abito blu scuro, come da copione. “Nel corso del tempo, l’attività di Frank è cresciuta fino a diventare un bellissimo negozio in Princess Street e io mi sono trasferito da un altro negozio di Bournemouth per rilevarlo”.

Oggi, il marchio è noto per le sue famose e autentiche camicie, per l’elegante sartoria italiana su misura (Dooley & Rostron collabora con Scuderi, che è uno dei migliori laboratori italiani di sartoria morbida in stile napoletano) e per l’estetica contemporanea e divertente.

Stringendo la mano a Frank Rostron nel 2006, Adam non poteva prevedere quello che sarebbe poi successo. “Non appena abbiamo fatto l’accordo, è sopraggiunta la crisi finanziaria del 2007-2008. All’epoca Frank viveva negli Stati Uniti e il 75% del nostro business era americano. All’improvviso, tutti i clienti di Wall Street sono spariti. Si è trattato di una situazione piuttosto pesante e preoccupante da affrontare all’inizio della mia carriera”. Fortunatamente, Dooley & Rostron ha superato la recessione che ne è derivata rimboccandosi le maniche e pensando positivo. “Ce l’abbiamo fatta offrendo un ottimo servizio, dei buoni prodotti e una grande accessibilità”, dice Adam. “Abbiamo trascorso molto tempo viaggiando per raggiungere i clienti in modo da facilitarli a fare gli ordini. Dovevamo darci da fare, dovevamo buttarci sul campo e seminare”.

Possiamo paragonare quella esperienza alla situazione che Dooley & Rostron ha vissuto negli ultimi 18 mesi. All’inizio della pandemia di COVID-19, con il primo blocco del Regno Unito che incombeva, Adam aveva appena speso una somma considerevole per trasferire l’attività nel suo negozio attuale, con uno spazio più ampio, un’eccellente caffetteria, due piani per la vendita al dettaglio e una nuova e luminosa fabbrica di camicie interna (laboratorio è probabilmente un termine più preciso – ci sono cinque sarte e due tagliatori che lavorano a tempo pieno – ma ‘fabbrica’ evoca perfettamente il patrimonio industriale di Manchester).

Per la seconda volta in 10 anni, si è trovato di fronte alla prospettiva di una grande sfida commerciale. “Il primissimo giorno di chiusura abbiamo iniziato a confezionare mascherine di lusso”, spiega, “prima che queste prendessero davvero piede”. Avevamo migliaia di ritagli di tessuto che avevo conservato a malincuore nell’arco del tempo e quando tutti erano rinchiusi in casa avevamo il monopolio delle mascherine di lusso a Manchester. Tra questo business e lo schema di sostegno economico alle imprese del Regno Unito abbiamo passato sette mesi senza lavorare in presenza”. Adam ha anche collaborato con un’azienda chiamata 3DLOOK per creare un’applicazione che permettesse ai clienti di misurare gli abiti utilizzando il telefono, cosa che ha permesso al business delle camicie di Dooley & Rostron di andare avanti.

A proposito, cosa esattamente rende speciale una camicia Dooley & Rostron? “Innanzitutto, abbiamo due camiciai, Dave e Dave, che rendono le cose estremamente facili e piacevoli, e poi da noi tutto è fatto a mano”, ammicca Adam con un sorrisetto consapevole. “È l’unico modo per farlo, è l’unico modo per confezionare una camicia commissionata su misura, come un vero pezzo unico che ti calzi a pennello. Poi c’è il fatto che abbiamo la nostra fabbrica qui sul posto.”

La ricetta per una grande camicia è che tutti lavorino in modo collaborativo, dal ragazzo che prende le misure, al ragazzo che taglia, alle ragazze che cuciono. Tutti devono essere in grado di comunicare correttamente. Qui siamo fortunati! Se una delle ragazze vede una misura che le sembra strana può rivolgersi alla sarta e ricontrollare con lei. Questo è ciò che permette di creare una buona camicia: passione e buona comunicazione all’interno del team.
— Adam Dooley

Naturalmente, anche il tessuto entra nell’equazione. “Ho quasi l’esclusiva del marchio Thomas Mason. Lavoriamo con loro da circa 10 anni”, spiega Adam, sfogliando attentamente alcuni campionari.  “Adoro il twill superfino di Thomas Mason – è la migliore camicia che vendo. Lo consiglio a tutti e praticamente ci convivo ogni giorno. Una camicia bianca è un must di cui non si può fare a meno”.

Mentre la nostra conversazione volge al termine, chiedo ad Adam cosa pensa dell’incipit di questo pezzo: secondo lui in ambito sartoriale è Londra a detenere tutta la gloria? La sua risposta è da gentiluomo, ma cela anche l’intuizione di come lo stile maschile stia cambiando:

“Lo stile inglese può essere un po’ ingessato, ma c’è modo e modo di interpretarlo. Non voglio che i miei clienti pensino di entrare nella sartoria di loro padre. E’ finita l’era del peso dell’eredità… ero stufo dei pannelli di mogano e dei lampadari di cristallo”.

Direi che sono d’accordo. Londra, se vuoi qualche consiglio su dove andare dopo, potresti dirigere lo sguardo verso Manchester!

Scopri di più su Dooley & Rostron al sito dooleyandrostron.com 

Foto di Tom Griffiths

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