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Alla scoperta di Londra in compagnia di un artista: Jonathan Lawes
Di Aleks Cvetkovic
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Jonathan Lawes è un artista e tipografo che vive a Peckham, nella zona sud-est di Londra. Jonathan si è trasferito a Londra nel 2018, dopo nove anni passati all’estero, e in soli due anni il suo nome è diventato uno dei più conosciuti sulla scena dell’arte indie della capitale. Oggi Jonathan è conosciuto per le sue magnifiche stampe astratte, l’approccio strutturato alla composizione, le linee grafiche e il sapiente utilizzo del colore.

Jonathan lavora come tipografo a tempo pieno da due anni e mezzo, ma la sua carriera professionale è sempre stata incentrata sull’arte. Come molti dei creativi più interessanti, si è avvicinato all’arte quando era ancora molto giovane. “Il mio amore per l’arte è nato durante gli ultimi anni della scuola secondaria, quando avevo circa 16 anni” racconta. “In quegli anni a scuola era arrivata una nuova insegnante di arte, che ha trasformato completamente le ore di esercizio pratico – era l’unica lezione a cui arrivavo in anticipo e dove rimanevo fino a tardi”.

Nel corso della sua carriera Jonathan ha seguito il suo istinto per affinare la sua arte, accumulando esperienze e imparando una lezione che potrà essere utile anche ad altri artigiani. “C’è una grande differenza tra lo studio e la formazione – e per farcela hai bisogno sia di uno che dell’altra”, afferma Jonathan. “Noto come al giorno d’oggi molti aspiranti artisti sottovalutino l’importanza dei corsi di base. Al contrario, il mio consiglio è quello di frequentarli con attenzione: è grazie a queste lezioni che ho compreso e strutturato la mia visione di lungo periodo”.

“Partendo dal corso base frequentato a Bournemouth, ho conseguito poi una laurea in Printed Textiles and Surface Pattern Design presso l’Università di Leeds, ed è qui che mi sono davvero innamorato del processo di stampa serigrafica. Dopo la laurea ho iniziato a lavorare a Londra, poi ad Amsterdam e infine a Berlino. Lo studio mi ha fornito le basi essenziali, ma senza dubbio questi anni di pratica nel mondo del design sono stati ancora più importanti per me”.

Oggi Jonathan lavora presso uno studio di stampa chiamato Sonsoles, a Peckham, all’interno di una solida comunità di artisti. È un ambiente di lavoro che favorisce la “libertà e fluidità” che caratterizzano il suo stile astratto di stampa. Vivere in questo contesto ha permesso a Jonathan di comprendere quanto il lavoro degli artigiani necessiti del sostegno dei consumatori, indipendentemente dalla loro attività.

"A mio avviso, il consumismo è ormai fuori controllo e questo è un problema. Lavorare direttamente con gli artigiani invece permette di evitare l’impiego di grandi macchinari e soprattutto offre un’interazione molto più personale. In termini artistici, è meglio investire in creatività e opere d'arte originali, anziché in articoli prodotti in serie, che non hanno nulla di speciale e che portano all'abbassamento dei prezzi".
— Jonathan Lawes

Come potrete immaginare, la guida di Londra pensata da Jonathan ha come protagonisti i suoi colleghi artisti, oltre che ristoranti, negozi e gallerie indipendenti. “Adoro Londra”, afferma, “vivendo a sud del fiume a volte dimentico di essere in una capitale. La città è talmente grande che devo avventurarmi nella zona del West End per ricordarmi dove sono realmente.”

“C’è sempre tanto da fare e in questa fase della mia carriera è un posto perfetto dove stare, circondato da così tanti creativi e infinite opportunità”, racconta Jonathan. E gli auguriamo che questo possa continuare a lungo.

La Londra di Jonathan

Kudu è un fantastico ristorante sudafricano vicino a Queens Road, a Peckham. È il ristorante che preferisco nel mio quartiere. Da poco ha aperto anche un cocktail bar, Smokey Kudu, proprio accanto alla stazione, perfetto per bere un drink in tranquillità.

Forza Win è un ristorante italiano pazzesco, sempre a Peckham. Hanno anche un rooftop con wine bar, chiamato Forza Wine.

Hoi Polloi è il bistrot dell’Ace Hotel a Shoreditch. È perfetto per i brunch domenicali e inoltre ospita un quartetto d’archi che allieta le persone durante il pasto: un’atmosfera incredibile.

London Shell Company organizza gite in barca da Little Venice fino a Camden, nella parte nord di Londra, per tornare lungo il Regent’s Canal. È un modo diverso per visitare la città, soprattutto se si vuole scoprire cosa c’è oltre il West End. Optate per una crociera con cena per assaporare ottimi piatti di pesce.

Whitecube è la mia galleria preferita, con distaccamenti a Bermondsey e Mason’s Yard e un programma di mostre in continua evoluzione. Le novità più interessanti includono lavori di Sarah Morris e Anselm Kiefer.

Insidestore a Tufnell Park è il mio negozio d’arredamento preferito. Vende splendidi mobili realizzati da studi di design indipendenti e tantissimi accessori. Vengono inoltre organizzati workshop di design se avete voglia di sperimentare sul campo.

Att Pynta ha un’ampia offerta di arredamento scandinavo nel suo showroom vicino al London Bridge. Il loro studio si trova presso il Bussey Building di Peckham, vicino al mio.

Albam è un marchio d’abbigliamento maschile indipendente nato a Soho, che produce capi casual e contemporanei prestando grande attenzione ai tessuti e alla produzione etica. È sempre fonte d’ispirazione, anche per i colori.

Offcut Barbers a Camberwell è il miglior barbiere della città. Offre un ottimo servizio e il personale è estremamente amichevole e cordiale. Lo consiglio vivamente.

Blackheath è una piccola ma deliziosa zona a sud-est di Londra, al momento ancora sottovalutata. Il mio consiglio è quello di camminare da qui a Greenwich, dedicando una giornata alla sua scoperta.

Richmond Park è il posto perfetto per una fuga dalla città, senza lasciare la città. È adatto per pensare, schiarirsi le idee e passeggiare all’aria aperta. Anche la natura qui non smette mai di stupire: il parco è pieno di bellissimi cervi e cerbiatti.

 

Scopri di più su Jonathan e i suoi lavori su jonathanlawes.com

(Foto di Tom Griffiths)

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