La stoffa giusta
Il sogno americano di Frank & Eileen
Di Aleks Cvetkovic
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Non avevo in progetto di diventare camiciaia; è accaduto per caso”, dice Audrey McLoghlin, fondatrice di Frank & Eileen. Ci incontriamo su Zoom, io da Londra, lei dalla sua casa di Los Angeles: il viso incorniciato da una cascata di riccioli ramati e indosso un’elegante camicia bianca, che ci parla in ogni singolo centimetro della sua proprietaria. “I miei genitori hanno lasciato l’Irlanda negli anni ‘70 per venire negli Stati Uniti. Pochi anni dopo sono nata io. Per tutta la mia vita mi sono sentita dire che ci eravamo trasferiti in America perché così qui sarei potuta diventare chiunque desiderassi: dottoressa, avvocatessa, ingegnera ecc.”

A spuntarla fu proprio quest’ultima strada: McLoghlin scelse proprio una scuola di ingegneria, per poi fare esperienza in una start-up di tecnologia e infine trasferirsi da Boston a Los Angeles con l’obiettivo di concentrare le sue attitudini imprenditoriali nella produzione di abbigliamento. McLoghlin si descrive come una “imprenditrice seriale” per le numerose attività avviate a proprio nome: è sempre in fermento!

Quando frequentavo il liceo, lavoravo per GAP. In quel momento ho deciso di studiare l’aspetto commerciale del design e della produzione di abbigliamento. Il lato più pratico rispetto a quello tecnologico.
— Audrey McLoghlin

“È buffo, perché in qualche modo sapevo di voler creare qualcosa di mio, ma non ero sicura di cosa”, spiega. “Quando frequentavo il liceo, lavoravo per GAP. È stata un’esperienza straordinaria per me, adoravo lavorare con i tessuti e imparare quali capi fossero adatti ai vari corpi femminili. In quel momento ho deciso di studiare l’aspetto commerciale del design e della produzione di abbigliamento. Il lato più pratico rispetto a quello tecnologico.”

E così è stato. Inizialmente, McLoghlin ha avviato una catena locale di negozi al dettaglio multi-brand; quindi ha lanciato a sua volta un marchio di maglieria cut and sew appoggiandosi a una fabbrica a Los Angeles. Poi, nel 2008, ha scoperto qualcosa di nuovo che ha stuzzicato la sua curiosità: “Mi trovavo in una fabbrica di Los Angeles a lavorare a prodotti totalmente differenti”, ci racconta. “Stavo spostando dei libri da uno scaffale, quando ho trovato un catalogo con i più favolosi tessuti da abbigliamento maschile che avessi mai visto. La domanda mi è sorta spontanea: ‘Perché questi tessuti sono utilizzati per abiti maschili e non per quelli femminili?’”

Aveva trovato uno dei cataloghi della collezione Thomas Mason. Da lì è nata l’idea di creare una linea di camicie di lusso per donne utilizzando gli stessi materiali, finiture e dettagli di stile che ci si aspetta dalla camiceria maschile di lusso. Scegliere il nome è stato facile.

“Adoro che il nome delle mie società richiami la mia famiglia,” ci spiega McLoghlin, “quindi ho scelto i nomi dei miei nonni in onore delle mie radici irlandesi.” Proprio perché l’amore dei suoi nonni, sposati nella provincia di Wicklow nel 1947, è sempre stato di grande ispirazione per lei. “Abbiamo letteralmente creato un brand ispirandoci alla loro storia”, ha raccontato. Oggi, il loro senso di cura diventa tangibile nei suoi progetti lavorativi e nella creazione delle camicie.

Frank & Eileen è stato lanciato in un discreto numero di piccoli negozi indipendenti di abbigliamento maschile nel 2009 e da allora è cresciuto fino a realizzare circa 200.000 camicie l’anno. Il brand è stato concepito inizialmente per la clientela femminile, ma poco dopo il lancio McLoghlin si è trovata inondata di richieste di camicie da uomo della stessa qualità e ha dato il via quasi immediatamente alla produzione della collezione maschile.

Naturalmente, da come McLoghlin ne parla, la sua ricetta per il successo sembra semplice. In realtà è esattamente il contrario. “Sono convinta che il primo ingrediente fondamentale per creare una camicia grandiosa sia usare i tessuti più belli del mondo. Ed è qui che entrano in gioco Thomas Mason e Albini. In secondo luogo, entra in gioco la classica attenzione al dettaglio maschile, reinterpretato per una silhouette moderna e femminile. Infine, il terzo ingrediente è il nostro lavaggio segreto, eseguito da artigiani nella soleggiata California”.

Questi lavaggi sono il marchio di fabbrica di Frank & Eileen, oltre che un segreto ben custodito. “Laviamo tutto”, spiega McLoghlin, “In questo modo la cura è meno esigente, più rilassata, per così dire, rispetto a possedere una camicia in tessuto croccante lavabile solo a secco. A volte eseguiamo una tintura in capo, altre una stropicciatura e altre ancora diamo un aspetto slavato. Ci piace prendere la bellezza dell’artigianato italiano e poi abbinarla allo stile di vita californiano. Il risultato è davvero unico!”.

Oltre a prendersi a cuore la creazione di un prodotto unico, Frank & Eileen occupa anche uno spazio unico nel panorama della vendita al dettaglio. McLoghlin e il suo team credono fortemente nella sostenibilità: non solo l’azienda è una B-Corp certificata, ma ha il punteggio più alto di qualsiasi altra B-Corp di proprietà femminile negli USA.

“Il processo di selezione è stato molto duro”, dice McLoghlin. “Viene ispezionato ogni elemento dell’azienda. Questo processo include l’esame di ogni singolo step della filiera, dalle fattorie che ci riforniscono del cotone, fino alla finitura, la logistica del magazzino, le pratiche di assunzione, la politica ambientale. Proprio tutto. Ero nervosissima quando abbiamo fatto domanda, ma ora sono orgogliosa di ciò che abbiamo ottenuto con l’assegnazione della certificazione”.

Naturalmente, con la sua catena di produzione e distribuzione altamente trasparente e tracciabile, Thomas Mason ha giocato un piccolo ruolo nel successo. Il marchio rimane l’unico fornitore di tessuti che Frank & Eileen utilizza ancora oggi per le camicie e McLoghlin ha una conoscenza enciclopedica della collezione. “Il mio tessuto preferito di Thomas Mason è il Downing, lo sto indossando proprio in questo momento”, dice, pizzicando la sua camicia. “È un popeline in cotone di extra-lusso che chiamiamo, appunto, Super-Luxe. L’abbiamo usato per lanciare una delle nostre icone, la Silvio, in onore del defunto Silvio Albini”.

Prima che la nostra telefonata finisca, chiedo a McLoghlin quale pensa sia la lezione più importante appresa dalla fondazione di Frank & Eileen. Per rispondere mi parla della lunga e stretta relazione che ha avuto con Thomas Mason nel corso degli anni. “Penso che la lezione più importante sia stata la dimostrazione che le mie teorie iniziali, circa quello che ritenevo fosse l’elemento determinante, fossero fondate”, dice, pensierosa. “Ero convinta che il tessuto è la chiave per una grande camicia e non sono stata smentita. Ecco perché la nostra collaborazione con Thomas Mason è stata il punto di svolta iniziale.

“Non avevamo soldi da investire quando abbiamo lanciato l’attività; quindi, ero determinata a concentrarmi solo su prodotto e tessuto. Se crei il miglior prodotto con i migliori materiali, allora la creazione del brand viene da sé.” Senza dubbio, con quasi 250mila camicie all’anno che passano attraverso la sua fabbrica di Los Angeles, McLoghlin ha dimostrato di sapere il fatto suo.

 

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Fotografie di Cody James

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